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Osteria Aurelia

Il Ristorante

Un'osteria che guarda avanti senza dimenticare da dove viene

Osteria Aurelia nasce nel 2019 in un ex magazzino di olio nel centro storico di Valmonte, sulla costa del Ponente ligure.

Dettaglio della sala: panca in velluto verde, applique in ottone, ramo d'olivo in un vaso di ceramica

Eredità

La cucina italiana ha già tutto: un ricettario costruito da generazioni di famiglie che cucinavano con ciò che avevano. Il nostro punto di partenza è quello — sfoglie tirate a mano, brodi lunghi, conserve fatte in casa — non una versione semplificata.

Lettura contemporanea

Alleggeriamo i grassi, accorciamo le cotture quando serve, lavoriamo sulle temperature e sull'acidità. Il piatto arriva pulito e riconoscibile: si capisce cosa si sta mangiando al primo assaggio.

Stagionalità

Lavoriamo con undici produttori entro sessanta chilometri: orti dell'entroterra, pescatori di Valmonte, un frantoio di famiglia sopra il paese. Quando un ingrediente finisce, il piatto esce dal menu.

Filosofia dello chef

Matteo Ferrandi

Matteo cresce nella trattoria dei nonni in Emilia, passa poi per le cucine di Genova e per tre anni a Copenaghen, dove impara a lavorare per sottrazione. Torna in Liguria con un'idea semplice: un menu breve, una sala piccola, nessuna concessione sulla materia prima.

«Non mi interessa stupire. Mi interessa che qualcuno torni il mese dopo.»
Chef Matteo Ferrandi rifinisce un piatto nella cucina dell'Osteria Aurelia

L'esperienza

Ventotto coperti, una sola sala

Una sola sala significa un solo ritmo di servizio: tutti i tavoli seguono lo stesso respiro, e la cucina non deve rincorrere nessuno. Proponiamo il menu alla carta e un percorso di cinque portate, con abbinamento al calice curato dal nostro sommelier.

La carta dei vini privilegia i piccoli produttori liguri e piemontesi, con una sezione dedicata alle annate storiche del Rossese.

Prenota un tavolo
Il sommelier versa un vino rosso accanto alle bottiglie selezionate della carta